mercoledì 11 gennaio 2012

Terra


Manifesto dei diritti della TERRA (estratto 1854)




Ogni parte di questa terra è sacra al mio popolo. Ogni ago scintillante di pino, ogni spiaggia sabbiosa, ogni goccia di rugiada nei boschi oscuri, ogni insetto ronzante è sacro nella memoria e nella esperienza del mio popolo. La linfa che circola negli alberi porta le memorie dell’uomo rosso. I morti dell’uomo bianco dimenticano il paese della loro nascita quando vanno a camminare tra le stelle. Noi siamo parte della terra ed essa è parte di noi. I fiori profumati sono nostri fratelli. Il cervo, il cavallo e l’aquila sono nostri fratelli. Le creste rocciose, le essenze dei prati, il calore del corpo dei cavalli e l’uomo, tutti appartengono alla stessa famiglia.
Questo noi sappiamo: la terra non appartiene all’uomo, è l’uomo che appartiene alla terra. Questo noi sappiamo. Tutte le cose sono collegate, come il sangue che unisce una famiglia. Qualunque cosa capita alla terra, capita anche ai figli della terra. Non è stato l’uomo a tessere la tela della vita, egli ne è soltanto un filo. Qualunque cosa egli faccia alla tela, lo fa a se stesso.

capo dei Pellirossa Capriolo Zoppo 




Dal libro dei Mutamenti i Ching lo stato della Terra è   l'accogliente dedizione, K'un il ricettivo, corrisponde alla forza primordiale in ombra, tenera, il simbolo è il quadrato, il suo colore il giallo, la sua direzione l'ovest. Il ricettivo designa la realtà spaziale di fronte alla potenzialità spirituale, il ricettivo è ciò che partorisce, ciò che accoglie in sè il seme celeste e conferisce agli esseri la loro struttura corporea; è l'illimitato, essa abbraccia tutto nella sua ampiezza e tutto illumina nella sua grandezza.
Madre Terra è l'origine di tutta la vita, la fonte  di ogni nutrimento, è Gaia per i greci, Pachamama per i popoli andini, è cosmica, la madre di tutte le forme viventi, dalle pietre, piante, animali agli esseri umani. E' il pianeta che vive, come potrebbe essere altrimenti? Dà amore infinito e bellezza senza chiedere, respiro e vita a tutti i suoi figli continuando nella sua evoluzione, si autoregola rigenerandosi ciclicamente, innesca qualsiasi movimento per noi anche estremo come inondazioni, uragani, terremoti per mantenere il suo naturale equilibrio.
Nel mondo degli elementali gli spiriti della terra sembrano numerosi,  alcuni agiscono in superficie come le fate altri invece nei sotterranei come gli gnomi. Gli gnomi operano in relazione con i metalli, i minerali, le pietre preziose distribuendo con grande vigilanza le energie terrestri; le fate invece si occupano del regno vegetale vivendo in perfetta osmosi, partecipano all'assimilazione delle energie eteriche di cui la pianta ha bisogno per vivere. Simbolicamente e fin dai tempi più remoti la terra può essere rappresentata dalla caverna, dalla grotta, la sua energia è femminile per antonomasia; la grotta è pericolo, mistero, fecondità, ciclo di morte e rinascita.
Come l'acqua è opposta al fuoco, così la luna lo è al sole, abbiamo la terra con  il cielo, come su anche giù.
Le antiche civiltà hanno sempre saputo e onorato la coscienza di Gaia, oggi tutto questo ancora scarseggia, gli esseri umani cosiddetti moderni hanno sfruttato e sfruttano Madre Natura, le mancano di rispetto, trascurano la sua energia  inconsapevolmente, non considerando che noi siamo Uno con Tutto e quello che pensiamo e facciamo  influenza e si ripercuote su ogni aspetto della nostra vita. Allo stesso modo siamo ormai giunti a ristabilire una connessione con l’energia della terra per ricostruire un ponte cosciente tra l’Essere Umano e Gaia, poiché Gaia è al servizio dell’umanità e cambia con il cambiare della nostra coscienza quindi anche noi siamo responsabili dei cambiamenti in atto.
Il cambiamento reale ed evolutivo sarà il risveglio collettivo dell'umanità con il pianeta Terra che ci ospita e ci permette di elevare le nostre vibrazioni affinchè il nostro grande viaggio possa essere d'aiuto alla nostra vita e a quella degli altri esseri viventi nel totale rispetto.

Elena


Con il cielo come tetto e la terra come veicolo, coloro che seguono la Via non giungono mai ad una fine. Con la terra come veicolo ed il cielo come tetto, coloro che seguono la Via vivono le loro esistenze senza danni.

Lao Tzu


« Discendi nel cratere dello Jokull di Sneffels che l'ombra dello Scartaris viene a lambire prima delle calende di luglio, viaggiatore ardito, e giungerai al centro della Terra. Ecco quello che io feci.
Arne Saknussemm »

Jules Verne


domenica 25 dicembre 2011

Fuoco


La musica deve far sprizzare il fuoco dallo spirito degli uomini.

 Ludwig Van Beethoven



Può essere che un uomo sia aggressivo perchè non è passato attraverso il pericolo, come me. Io posso permettermi di prendere le cose con calma perchè sono passato attraverso il fuoco. Non è lontano dal fuoco che puoi trovare la calma, ma dentro ad esso.

Bob Marley




Il magico fuoco! Si può parlare dell'elemento fuoco in vari modi. L'uso del fuoco è uno degli elementi che differenzia l'uomo dagli animali, è stato fondamentale nello sviluppo della civiltà umana; è certo  che alcuni Homo erectus abbiano padroneggiato il fuoco già circa 500.000 anni fa, si presume abbiano cominciato osservando gli eventi naturali come gli incendi e le eruzioni vulcaniche, ovviamente il mistero nasceva nel suo mantenimento, l'evoluzione li portò alla scoperta di utensili utili, e quindi alla possibilità di ripararsi dal freddo, dagli attacchi di animali feroci fino all'uso per gli alimenti e per le relazioni sociali, insomma l'evento del fuoco migliorò immensamente la qualità della vita. La sua magia va   dall'umile fiamma del camino, fino alla bellezza dei canti per celebrare Agni, il fuoco sacrificale,  al  regno del sole nel suo corso diurno.
L'elemento fuoco è un'energia yang, radiante verso l'alto, piena di fervore, luce e calore, con cui illumina e riscalda il mondo. E' l'elemento del Sole, dell'immortalita' e della trasformazione, della purificazione e rigenerazione; è legato al concetto di azione, all'impulso, all'inizio delle cose, alla creatività, alla vitalità, quindi anche all'irruenza e all'impulsività, attivo, di polarità maschile.
La sua direzione tra i punti cardinali è il Sud, è legato all'estate, calda e asciutta. I pianeti che esprimono al massimo l'energia del fuoco sono il Sole, come ricerca dell'identità, e Marte, il pianeta rosso, simbolo di focosità guerriera, comunemente associato alle qualità dell'energia, della grinta e della passione.
Secondo la mitologia greca, Prometeo rubò il fuoco agli dèi per donarlo agli umani bisognosi di aiuto, trasmettendone in loro la potenza. Presso la religione induista, il dio del fuoco è Agni, una delle più importanti divinità vediche. La sua principale manifestazione è «il fuoco che brucia sull'altare dei sacrifici»; brucia i demoni che minacciano di distruggere tali sacrifici ed è un mediatore tra gli dei e gli umani.








Gioie violente hanno fini violente. Muoiono nel loro trionfo, come la polvere da sparo e il fuoco che si consumano al primo bacio. Il miele più dolce diventa insopportabile per la sua eccessiva dolcezza: assaggiato una volta, ne passa per sempre la voglia. Amatevi dunque moderatamente, così dura l'amore.

William Shakespeare  (Romeo e Giulietta)




Nel libro dei mutamenti "I ching" è chiamato Li, l'aderente. Il fuoco non ha una figura determinata, ma aderisce alle cose che ardono ed è perciò luminoso. Come l'acqua scende dal cielo, così il fuoco divampa dalla terra verso l'alto, significa la natura in tutto il suo bagliore.
Nel mondo degli elementali abbiamo gli spiriti del fuoco dette salamandre che fra tutti quelli della natura sono i meno conosciuti. Sono formati dalle parti più sottili dell'etere riflettente, il più fine di tutti gli eteri; le salamandre sono le custodi dei fuochi dell'interno della terra; così, se gli spiriti dell'aria sono portatori di luce, gli spiriti del fuoco trasferiscono da un luogo a un altro il calore.
L'energia del fuoco ha un forte legame con il divino. L'aria, il fuoco e l'etere ci avvicinano alle zone più spirituali della creazione. Molti punti  uniscono il fuoco e l'acqua nonostante l'opposizione e la distinzione; sono entrambi sinonimi di purificazione e vita nuova. Il fuoco brucia sulla terra fertilizzandola, nei rituali funebri, la cremazione può essere considerata come la purificazione totale dell'individuo, la separazione della parte materiale alla fusione totale con il divino.
Possiamo affermare che gli opposti sono sempre intimamente connessi e insieme in contrasto, i loro poli possono scambiarsi di posto a vari livelli, come l'acqua e il fuoco ogni cosa può essere buona o cattiva nel loro duplice aspetto ma il loro effetto può essere tanto benefico quanto disastroso.

Elena 





Se non c'è vento il fuoco non divampa.


Il fuoco dipende dal combustibile.


Lao Tzu




Mi vedo come una cometa fiammeggiante, come una stella
cadente. Gli altri si fermano, guardano in alto, indicano col
dito, trattengono il respiro.... ma io non ci sono già  più,
sono passato rapido come una meteora.... e non potranno
più dimenticarmi.

Jim Morrison

Hay House, Inc




mercoledì 30 novembre 2011

Acqua


Il  mare non cambia mai ed il suo operare, per quanto ne  parlino gli uomini, è avvolto nel mistero.


 Joseph Conrad




 





Sulla Terra, come nel corpo umano  l'acqua copre il 72% della superficie del pianeta. L'acqua è un composto chimico di formula molecolare H2O, in cui i due atomi di idrogeno sono legati all'atomo di ossigeno. La presenza di acqua liquida (e in misura minore nelle forme gassosa e solida) sulla Terra è una condizione essenziale per lo sviluppo e il sostentamento della vita come la conosciamo.
L'acqua ha svolto un ruolo fondamentale nello sviluppo delle prime civiltà antiche, che erano localizzate lungo i grandi fiumi dell'Oriente: il Nilo per la civiltà egizia, il Tigri e l'Eufrate per le civiltà mesopotamiche,  lo Huang Ho (Fiume Giallo) per la Cina, l'Indo e il Gange per l'India. L'importanza dell'acqua è riconosciuta nelle religioni e nei sistemi filosofici sin dai tempi antichi. Molte religioni venerano dei legati all'acqua,  semidivinità particolari, chiamate Ninfe, sono posti nella mitologia greca a guardia di particolari fonti d'acqua. L'acqua è un elemento ritenuto importante  universalmente dai vari popoli della terra, e ha dato origine a numerose tradizioni spirituali. All' elemento acqua appartengono le ondine, le sirene, energie vitali e piene di benefici.  E' comunemente associata alle qualità dell'emozione, dell'intuizione, della sensazione, del sentimento, è fluida per antonomasia, ricettiva, femminile, in costante movimento, in costante cambiamento, a volte lento e quasi impercettibile, a volte veloce e precipitoso. In nessun momento è uguale a se stessa. L’acqua è espansione e profondità,  purificante, terapeutica, portatrice di energie segrete e guaritrice. E' simbolo della vita e allo stesso tempo simbolo della morte; vince cedendo, cambiando forma, adattandosi alle circostanze, aggirando gli ostacoli che incontra, ma inesorabilmente dalla sorgente in cui nasce piano piano  giunge al mare, diventando prima torrente e poi fiume in un continuo processo di trasformazione che è la sua vera forza.  La comunicazione dell’acqua è profonda, è spesso non verbale, usa  i canali sensoriali.
Nella medicina cinese corrisponde ai reni, al colore nero, all' inverno, al freddo, al nord; è l'elemento opposto al fuoco come la terra lo è al cielo, ma è il confine fra il mondo terrestre e quello celeste, l'orrizonte, l' infinito.
Mari e oceani corrispondono entrambi all'origine, al caos. Con Venere il mare è il simbolo della nascita, della vita e dell' Amore. Con  Nettuno, abbiamo quello della morte come diluvi, tempeste, tifoni.
La luna è la Signora delle acque,  essa rappresenta la ciclicità,   la luna influenza le acque, sia corporee, sia degli oceani; tutto fluisce e rifluisce, tutto nel cosmo è interconnesso.
Lo scienziato giapponese Masaru Emoto  ci ricorda che l'acqua ha una memoria, i suoi cristalli infatti mutano di struttura a seconda della fonte alla quale vengono esposti, insomma l'acqua registra pensieri e parole; questo  indica  che tutto ciò intorno a noi vive,  tutto è coscienza e noi creiamo anche senza saperlo.

Elena



Non dobbiamo continuare a temere i contrasti, i conflitti e i problemi con noi stessi e con gli altri perchè perfino le stelle, a volte, si scontrano fra loro, dando origine a nuovi mondi.


Charlie Chaplin


"La via del Tao è la via di un corso d'acqua".

  Lao Tzu
Catalog 2010 - 125x125

sabato 5 novembre 2011

Aria





Le stelle sono illuminate purché ognuno possa un giorno trovare la sua.

Antoine De Saint-Exupery










L’aria è un elemento indispensabile alla vita umana, animale e vegetale, circonda la terra e ne costituisce l’atmosfera. Siamo pervasi dall’aria, completamente immersi in essa, L'Aria, dal latino aer e dal greco antico aèr, rappresenta oggi come in passato tutto ciò che è gassoso (miscuglio composto per l'80% di azoto e da un 20% di ossigeno, da vapor d'acqua, anidride carbonica e altri gas in percentuali minori che costituisce l'atmosfera terrestre). L'aria non si vede e non si può afferrare, eppure esiste. L'Aria è il respiro vitale, il respiro cosmico, e si identifica col flusso del Verbo, è un elemento al quale sono state spesso attribuite le proprietà dello spirito e della purezza.
Rappresenta la linea di demarcazione tra la Terra e il Cielo, cioè il punto di contatto tra la spiritualità e la materia, e, pertanto, in senso lato, indica anche la capacità di sublimazione degli impulsi materialistici. La sua natura,  il Vento  è il soffio vitale, lo stato etereo, gassoso, volatile, il movimento e lo spazio.
L'Aria circola e penetra la Terra, fa bruciare il Fuoco, aderisce all'Acqua con cui si mescola. La sua espansione sulla Terra è prolifera e apporta alla natura rigoglio e fertilità. Nella tradizione cinese l'aria, simbolicamente, è Il Drago blu o verde, a sua volta rappresentato da una tavoletta rotonda blu di giada; il fuoco e l'aria sono uniti nel simbolo della Fenice, a sua volta rappresentata da una tavoletta di Giada Rossa.
L'Aria è un elemento attivo e maschile, essa è la capacità esprimente della personale spiritualizzazione, nell'insieme del sapere dell'individuo.
Nel simbolismo indù e buddista l'Aria è rappresentata da una Luna Falcata. Il termine sanscrito che indica l'aria è Vayu.
L'aria è respiro, indispensabile alla vita. L'Aria, nell'atto di inspirazione, partecipa dell'energia vitale degli esseri. Il respiro è ritmo, veicolo di suoni e parole. La pelle respira, ma il respiro si addentra nel corpo e lo pervade. Il respiro è unico e personale, esprime il nostro modo di essere. L'atto respiratorio è il grande motore dell'Esistenza, nell'Uomo l'Aria condiziona lo stato di vitalità individuale, l'inspirazione e la espirazione sono influenzate dall'Aria, il massimo volume di aria che un organismo può introdurre ed espellere in un atto respiratorio, è l'individuale capacità vitale della persona.




L’aria è anche un mezzo di trasmissione molto importante, poiché attraverso di essa ci arrivano le onde sonore, e quindi l’incantesimo della musica. L’aria ha un’influenza diretta sul chakra del Cuore.
L'aria è anche collegata con la musica, in quanto il suono non è altro che vibrazione di aria. Questa è la ragione per cui la musica ci tocca il cuore in modo così diretto. Quando meditiamo con la musica quindi è come se  stessimo lavorando con l’elemento aria.  L'aria serve anche da combustibile per il lato destro. Come il fuoco ha bisogno di aria per bruciare, così il nostro lato destro, se non è alimentato dall’aria, cioè da una respirazione efficace, tende a provocare un riscaldamento del nostro sistema, con l’ovvia conseguenza di aumentare lo stress e l’iperattività mentale. All'Aria appartiene tutto il mondo delle idee archetipiche posto dietro il velo del mondo fisico, l'energia cosmica espressa nel pensiero. Mentre il fuoco spinge a volere qualcosa che gia' esiste, l'aria è concentrata sulle teorie, sulle idee che non si sono ancora materializzate, e così facendo esercita il suo ruolo nella realizzazione del creato, poichè tutto cio' che esiste deve prima essere pensato. Il tipo di espressione compatibile all'elemento aria riguarda dunque tutte le facolta' dell'intelletto e della mente: la parola, l'arte, il pensiero astratto, l'immaginazione, la musica, il canto, la risata, la scrittura, la poesia, l'ispirazione. Di conseguenza tutto il mondo della comunicazione, la socievolezza, gli scambi culturali, la mobilita', l'espansione, il mutamento, il gioco e lo scherzo, la flessibilità, la leggerezza nelle cose.
Possiamo inoltre associare all'elemento aria i suoi spiriti elementali, i quali essendo costituiti da particelle sottili dell'etere luce possono apparire nelle vibrazioni di colore e nel calore dell'atmosfera alimentando energie; troviamo quindi le selfidi dei venti e gli elfi. Nel libro dei mutamenti è rappresentata dal cielo, il quale è creativo, il suo moto è vigoroso, segue la via nobile, ha del sublime, e a lui tutte le cose devono il loro inizio.

Elena



La musica è una legge morale. Essa dà un'anima all'universo, le ali al pensiero, uno slancio all'immaginazione, un fascino alla tristezza, un impulso alla gaiezza, e la vita a tutte le cose.

Platone


Lo scopo e fine ultimo di tutta la musica non dovrebbe essere altro che la gloria di Dio e il ristoro dell'anima.

Johann Sebastian Bach 


La idea, over imaginativa, è e timone e briglia de' sensi,
in però che la cosa immaginata move il senso.

Leonardo da Vinci




martedì 27 settembre 2011

Delicatezza




L' Argento è l'energia della chiarezza, della brillantezza; il cordone d'argento simbolizza il legame sempre presente con il Divino che c'è in noi.
L'argento indica l'inizio del viaggio a spirale dell'anima, libera, pura, non ancora intaccata dalle impronte faticose della vita. La luce argentea morbida, tenue, delicata è molto spiccata nei bambini di oggi, esseri con energie molto alte ed espanse, con una coscienza più ampia e più evoluta.
E' il metallo legato alle emozioni, nel buddismo rappresenta la virtù.
Possiamo collegare la vibrazione argento alla Luna, colei che illumina le notti sul pianeta Terra, il corpo celeste che provoca le maree, la dimensione femminile per antonomasia; la pura ricettività, sensibilità, fluidità, sensitività, protezione, amore senza condizioni.
Ogni fase lunare contiene i suoi messaggi magici per la vita sulla terra, la luna piena detta anche Madre, ha in sè potenza infinita, è nel suo culmine di forza e bellezza e ci aiuta a rafforzare qualsiasi situazione che richieda la massima concentrazione.





Nella mitologia, come Apollo è solare, Artemide è lunare, l'uno agisce nella luce, mentre l'altra agisce nelle tenebre, è legata al mondo della natura, protettrice dei cacciatori e cacciatrice essa stessa. Essa viene anche identificata come Selene.
La dea viene generalmente descritta come una bella donna con il viso pallido, che indossa lunghe vesti fluide bianche od argentate e che reca sulla testa una luna crescente ed in mano una torcia. Un altro mito che la riguarda è quello dell'amore per Endimione......






L'argento è oggi utilizzato anche per guarigioni di vario genere, il rimedio è l'argento colloidale. L'argento colloidale è argento puro somministrato in forma molto diluita insieme all'acqua distillata.
Famoso già nei secoli passati, questo rimedio è in pratica privo di effetti collaterali: contrariamente a quanto accade per gli antibiotici, infatti, l'organismo non attiva resistenze nei suoi confronti.
Conosciuto come un potente antibiotico e antivirale, l'argento colloidale agisce su un ampio spettro di disturbi.
La scienza ha ripreso ad occuparsi nei più vari settori delle proprietà terapeutiche di questo metallo, confermando anche con nuovi metodi i risultati; è stato sperimentato in varie malattie, fra cui disturbi agli occhi, alle vie respiratorie, alla pelle, all'apparato locomotore e al sistema nervoso.

Elena








Le belle fate

Le belle fate dove saranno andate?
Non se ne sente più parlare. Io dico
che sono scappate: si nascondono in
fondo al mare, oppure sono in viaggio
per la luna in cerca di fortuna.
Ma cosa potevano fare?
Erano disoccupate!
Nessuno le voleva ascoltare.
Tutto il giorno se ne stavano imbronciate
nel castello diroccato ad aspettare che 
qualcuno le mandasse a chiamare.

G. Rodari




Ciascuno di noi è, in verità,
un'immagine del Grande Gabbiano, un'infinita idea di libertà, senza limiti.

R. Bach





mercoledì 3 agosto 2011

Assenza di Luce

E’ possibile parlare del nero solo se si conosce la 
luce, e lo si mette in rapporto con il suo opposto.
La vita non ha nulla a che fare con il nero: in ogni  cosa priva di vita si esprime potenzialmente il nero. 


R. Steiner






Il colore nero è il non colore, l' opposizione al si della luce. E' la totale rinuncia, il rifiuto, il vuoto, l'assenza, la morte, il buio, il pessimismo, l'abisso, la fine di tutto.
Nella cultura occidentale è associato al lutto, in India a Kalì nel suo aspetto negativo, in Cina al Nord e all'elemento acqua; è inoltre il colore dell'ombra, del mistero, dello sconosciuto. Nelle credenze medievali pipistrelli e gatti neri rappresentavano il male.
E' il colore dell'assolutismo, data l'assoluta mancanza di luce diventa il colore dell'autoritarismo.
E' anche il colore della notte buia dell'anima , può rappresentare lo stato psichico anteriore al formarsi del conscio, può contenere tutto ciò che verrà alla luce e acquisterà esistenza; dall'oscurità ha origine la luce, la vita, la rinascita; può quindi trattarsi di un universo ricco di potenzialità da scoprire essendo il simbolo delle forze occulte, dell'ignoto.
Dopo il buio arriva la luce, gli opposti che s'incontrano nel totale divenire, lo yin e lo yang, i due opposti hanno necessità vitale l'uno dell'altro, questa interazione ha il suo stadio più semplice nella reazione inconscia, una forza della natura non ancora capace di agire e quindi motivo di conflitti fra i due lati umani.
L'energia del nero diviene il colore del  risalto, mettendosi al servizio degli altri colori, esalta la loro qualità.


Il nero rappresenta l’immagine spirituale di ciò che è morto.

R. Steiner


"Dentro di noi abbiamo un'ombra:un tipo molto
 cattivo, molto povero, che dobbiamo accettare."


C. Jung







Si sopravvive di ciò che si riceve, ma si vive di quello che si dà.

C. Jung

In ogni caos c'è un cosmo, in ogni disordine un ordine segreto.

C. Jung



Il nero è l'energia oscura del lupo nelle fiabe, del gatto nero, il colore delle streghe che richiamano l'archetipo della grande madre distruttiva, è l'ombra, quell'aspetto buio e a volte pericoloso della personalità umana. Può prendere un carattere femminile perchè è il femminile che genera, incuba e partorisce. Le profondità delle tenebre appartengono all'oceano e alle caverne; la caverna è un simbolo di natura femminile.
La femminilità, cioè l'energia del femminile appartiene alle tenebre perchè sempre ritenuta piena di mistero, è quella capacità di entrare in contatto con ciò che non è percepibile, di fare predizioni; è quella ricettività temuta e potente perchè non compresa con la ragione.
Il nero è il colore del vuoto, il nulla, il caos primordiale.........

Elena










La Via modella miriadi di esseri, ma è sempre senza forma. Curando la Via del Cielo, gli esseri respirano l'oscurità e la luce; esalano il vecchio ed inalano il nuovo. Si richiudono con l'oscurità e si riaprono con la luce. Si contraggono e si espandono con l'oscurità e con la luce.

Lao Tzu
















martedì 19 luglio 2011

Empatia

Ogni via è soltanto una via. Non è un affronto a voi stessi o ad altri abbandonarla, se è questo che vi suggerisce il cuore. Ma la decisione di continuare quella strada, o di lasciarla, non deve essere provocata dalla paura o dall’ambizione. Osservate ogni strada attentamente e con calma. Provate a percorrerla tutte le volte che lo ritenete necessario. Poi rivolgete una domanda a voi stessi, e soltanto a voi stessi:
Questa strada ha un cuore?
Se lo ha, la via è buona.
Se non lo ha, non serve a niente”.


Carlos Castaneda, da "A scuola dallo stregone"






"Solo come guerriero si può sopravvivere sulla via della conoscenza.
Perché l'arte di un guerriero consiste nel bilanciare il terrore di essere un uomo con la meraviglia di essere un uomo".

Carlos Castaneda


La frequenza del corallo è insieme al turchese la più antica del pianeta, il corallo cresce nel mare, è associato quindi con l'inconscio e il subconscio. I piccoli animali che formano il corallo sacrificano la propria individualità per il bene della comunità, il suo messaggio più alto è infatti saggezza e gioia nell'amore. Nel corpo umano copre l'area tra il primo e il secondo chakra, corrisponde allo scheletro e al trauma natale.
E' collegato a Chirone, il centauro mezzo uomo e mezzo cavallo, il suo dono è quello di riconoscere che dove soffriamo è dove cresciamo, e che attraverso la crescita possiamo aiutare gli altri.
La vibrazione della luce corallo ha un  senso molto sviluppato della comunità e della interdipendenza, può essere collegata allo sciamanesimo, a Saman, colui che sa.  Lo sciamanesimo mette in connessione l'individuo con la natura e con altri livelli di esistenza, promuove una cooperazione e un  sostegno attivo, evoluto, di tutte le forme di vita con un atteggiamento reciproco di autosviluppo e crescita che è l'evoluzione spirituale.
Riconosce ogni cosa come un sistema energetico a sè, all'interno di un sistema energetico più grande, tutto con lo stesso rispetto in quanto ogni elemento ha un suo ruolo nel grande schema cosmico delle cose.





L'inconscio è la parte emotiva sia personale che collettiva che viene spesso messa da parte, rimossa,  ma sempre presente è pronta al risveglio. In assenza di luce il colore corallo va a toccare l'abuso, lo shock, la dipendenza e l'amore non corrisposto. Possiamo citare la dea Calipso, colei che rapì Ulisse e lo tenne prigioniero per sette lunghi anni perchè voleva essere amata; i piani di Ulisse però erano altri, nonostante l'amore vissuto con lei, lui voleva sentirsi libero e portare avanti i suoi progetti, continuare il suo viaggio. Questa perdita diventa grande sofferenza...... Inizia qui la connessione con l'ombra dentro di noi, qualcosa che non vogliamo riconoscere, qualche rifiuto molto antico ma comunque con noi.
L'energia corallo è quella della dea nel suo aspetto più femminile di ricettività, è la guarigione dei traumi e delle tematiche di discriminazione che sono presenti  nel lignaggio razziale e genetico. La sua vibrazione ci offre l'opportunità di capire tutto ciò e di diventare integri, uniti, l'unione del maschile e del femminile ai livelli più profondi del sè. Ci porta alla comprensione di quella che è l'unità dentro di noi, ad andare oltre la dualità in modo coraggioso accettando il fluire del cambiamento, dell'evoluzione delle cose.

Elena









Sono andato
alla fine della terra
sono andato
alla fine delle acque,
sono andato
alla fine del cielo
sono andato
alla fine delle montagne:
Non ho trovato nessuno
che non fosse mio amico

Navajo







L'indiano e le altre creature
che erano nate qui e che qui vivevano,
avevano una madre comune: la terra.
Egli era imparentato con tutto ciò che vive
e riconosceva a tutte le creature
gli stessi diritti come a se stesso.
Quanto era legato alla terra,
egli l'amava e l'ammirava.

Orso in Piedi