mercoledì 30 novembre 2011

Acqua


Il  mare non cambia mai ed il suo operare, per quanto ne  parlino gli uomini, è avvolto nel mistero.


 Joseph Conrad




 





Sulla Terra, come nel corpo umano  l'acqua copre il 72% della superficie del pianeta. L'acqua è un composto chimico di formula molecolare H2O, in cui i due atomi di idrogeno sono legati all'atomo di ossigeno. La presenza di acqua liquida (e in misura minore nelle forme gassosa e solida) sulla Terra è una condizione essenziale per lo sviluppo e il sostentamento della vita come la conosciamo.
L'acqua ha svolto un ruolo fondamentale nello sviluppo delle prime civiltà antiche, che erano localizzate lungo i grandi fiumi dell'Oriente: il Nilo per la civiltà egizia, il Tigri e l'Eufrate per le civiltà mesopotamiche,  lo Huang Ho (Fiume Giallo) per la Cina, l'Indo e il Gange per l'India. L'importanza dell'acqua è riconosciuta nelle religioni e nei sistemi filosofici sin dai tempi antichi. Molte religioni venerano dei legati all'acqua,  semidivinità particolari, chiamate Ninfe, sono posti nella mitologia greca a guardia di particolari fonti d'acqua. L'acqua è un elemento ritenuto importante  universalmente dai vari popoli della terra, e ha dato origine a numerose tradizioni spirituali. All' elemento acqua appartengono le ondine, le sirene, energie vitali e piene di benefici.  E' comunemente associata alle qualità dell'emozione, dell'intuizione, della sensazione, del sentimento, è fluida per antonomasia, ricettiva, femminile, in costante movimento, in costante cambiamento, a volte lento e quasi impercettibile, a volte veloce e precipitoso. In nessun momento è uguale a se stessa. L’acqua è espansione e profondità,  purificante, terapeutica, portatrice di energie segrete e guaritrice. E' simbolo della vita e allo stesso tempo simbolo della morte; vince cedendo, cambiando forma, adattandosi alle circostanze, aggirando gli ostacoli che incontra, ma inesorabilmente dalla sorgente in cui nasce piano piano  giunge al mare, diventando prima torrente e poi fiume in un continuo processo di trasformazione che è la sua vera forza.  La comunicazione dell’acqua è profonda, è spesso non verbale, usa  i canali sensoriali.
Nella medicina cinese corrisponde ai reni, al colore nero, all' inverno, al freddo, al nord; è l'elemento opposto al fuoco come la terra lo è al cielo, ma è il confine fra il mondo terrestre e quello celeste, l'orrizonte, l' infinito.
Mari e oceani corrispondono entrambi all'origine, al caos. Con Venere il mare è il simbolo della nascita, della vita e dell' Amore. Con  Nettuno, abbiamo quello della morte come diluvi, tempeste, tifoni.
La luna è la Signora delle acque,  essa rappresenta la ciclicità,   la luna influenza le acque, sia corporee, sia degli oceani; tutto fluisce e rifluisce, tutto nel cosmo è interconnesso.
Lo scienziato giapponese Masaru Emoto  ci ricorda che l'acqua ha una memoria, i suoi cristalli infatti mutano di struttura a seconda della fonte alla quale vengono esposti, insomma l'acqua registra pensieri e parole; questo  indica  che tutto ciò intorno a noi vive,  tutto è coscienza e noi creiamo anche senza saperlo.

Elena



Non dobbiamo continuare a temere i contrasti, i conflitti e i problemi con noi stessi e con gli altri perchè perfino le stelle, a volte, si scontrano fra loro, dando origine a nuovi mondi.


Charlie Chaplin


"La via del Tao è la via di un corso d'acqua".

  Lao Tzu
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sabato 5 novembre 2011

Aria





Le stelle sono illuminate purché ognuno possa un giorno trovare la sua.

Antoine De Saint-Exupery










L’aria è un elemento indispensabile alla vita umana, animale e vegetale, circonda la terra e ne costituisce l’atmosfera. Siamo pervasi dall’aria, completamente immersi in essa, L'Aria, dal latino aer e dal greco antico aèr, rappresenta oggi come in passato tutto ciò che è gassoso (miscuglio composto per l'80% di azoto e da un 20% di ossigeno, da vapor d'acqua, anidride carbonica e altri gas in percentuali minori che costituisce l'atmosfera terrestre). L'aria non si vede e non si può afferrare, eppure esiste. L'Aria è il respiro vitale, il respiro cosmico, e si identifica col flusso del Verbo, è un elemento al quale sono state spesso attribuite le proprietà dello spirito e della purezza.
Rappresenta la linea di demarcazione tra la Terra e il Cielo, cioè il punto di contatto tra la spiritualità e la materia, e, pertanto, in senso lato, indica anche la capacità di sublimazione degli impulsi materialistici. La sua natura,  il Vento  è il soffio vitale, lo stato etereo, gassoso, volatile, il movimento e lo spazio.
L'Aria circola e penetra la Terra, fa bruciare il Fuoco, aderisce all'Acqua con cui si mescola. La sua espansione sulla Terra è prolifera e apporta alla natura rigoglio e fertilità. Nella tradizione cinese l'aria, simbolicamente, è Il Drago blu o verde, a sua volta rappresentato da una tavoletta rotonda blu di giada; il fuoco e l'aria sono uniti nel simbolo della Fenice, a sua volta rappresentata da una tavoletta di Giada Rossa.
L'Aria è un elemento attivo e maschile, essa è la capacità esprimente della personale spiritualizzazione, nell'insieme del sapere dell'individuo.
Nel simbolismo indù e buddista l'Aria è rappresentata da una Luna Falcata. Il termine sanscrito che indica l'aria è Vayu.
L'aria è respiro, indispensabile alla vita. L'Aria, nell'atto di inspirazione, partecipa dell'energia vitale degli esseri. Il respiro è ritmo, veicolo di suoni e parole. La pelle respira, ma il respiro si addentra nel corpo e lo pervade. Il respiro è unico e personale, esprime il nostro modo di essere. L'atto respiratorio è il grande motore dell'Esistenza, nell'Uomo l'Aria condiziona lo stato di vitalità individuale, l'inspirazione e la espirazione sono influenzate dall'Aria, il massimo volume di aria che un organismo può introdurre ed espellere in un atto respiratorio, è l'individuale capacità vitale della persona.




L’aria è anche un mezzo di trasmissione molto importante, poiché attraverso di essa ci arrivano le onde sonore, e quindi l’incantesimo della musica. L’aria ha un’influenza diretta sul chakra del Cuore.
L'aria è anche collegata con la musica, in quanto il suono non è altro che vibrazione di aria. Questa è la ragione per cui la musica ci tocca il cuore in modo così diretto. Quando meditiamo con la musica quindi è come se  stessimo lavorando con l’elemento aria.  L'aria serve anche da combustibile per il lato destro. Come il fuoco ha bisogno di aria per bruciare, così il nostro lato destro, se non è alimentato dall’aria, cioè da una respirazione efficace, tende a provocare un riscaldamento del nostro sistema, con l’ovvia conseguenza di aumentare lo stress e l’iperattività mentale. All'Aria appartiene tutto il mondo delle idee archetipiche posto dietro il velo del mondo fisico, l'energia cosmica espressa nel pensiero. Mentre il fuoco spinge a volere qualcosa che gia' esiste, l'aria è concentrata sulle teorie, sulle idee che non si sono ancora materializzate, e così facendo esercita il suo ruolo nella realizzazione del creato, poichè tutto cio' che esiste deve prima essere pensato. Il tipo di espressione compatibile all'elemento aria riguarda dunque tutte le facolta' dell'intelletto e della mente: la parola, l'arte, il pensiero astratto, l'immaginazione, la musica, il canto, la risata, la scrittura, la poesia, l'ispirazione. Di conseguenza tutto il mondo della comunicazione, la socievolezza, gli scambi culturali, la mobilita', l'espansione, il mutamento, il gioco e lo scherzo, la flessibilità, la leggerezza nelle cose.
Possiamo inoltre associare all'elemento aria i suoi spiriti elementali, i quali essendo costituiti da particelle sottili dell'etere luce possono apparire nelle vibrazioni di colore e nel calore dell'atmosfera alimentando energie; troviamo quindi le selfidi dei venti e gli elfi. Nel libro dei mutamenti è rappresentata dal cielo, il quale è creativo, il suo moto è vigoroso, segue la via nobile, ha del sublime, e a lui tutte le cose devono il loro inizio.

Elena



La musica è una legge morale. Essa dà un'anima all'universo, le ali al pensiero, uno slancio all'immaginazione, un fascino alla tristezza, un impulso alla gaiezza, e la vita a tutte le cose.

Platone


Lo scopo e fine ultimo di tutta la musica non dovrebbe essere altro che la gloria di Dio e il ristoro dell'anima.

Johann Sebastian Bach 


La idea, over imaginativa, è e timone e briglia de' sensi,
in però che la cosa immaginata move il senso.

Leonardo da Vinci




martedì 27 settembre 2011

Delicatezza




L' Argento è l'energia della chiarezza, della brillantezza; il cordone d'argento simbolizza il legame sempre presente con il Divino che c'è in noi.
L'argento indica l'inizio del viaggio a spirale dell'anima, libera, pura, non ancora intaccata dalle impronte faticose della vita. La luce argentea morbida, tenue, delicata è molto spiccata nei bambini di oggi, esseri con energie molto alte ed espanse, con una coscienza più ampia e più evoluta.
E' il metallo legato alle emozioni, nel buddismo rappresenta la virtù.
Possiamo collegare la vibrazione argento alla Luna, colei che illumina le notti sul pianeta Terra, il corpo celeste che provoca le maree, la dimensione femminile per antonomasia; la pura ricettività, sensibilità, fluidità, sensitività, protezione, amore senza condizioni.
Ogni fase lunare contiene i suoi messaggi magici per la vita sulla terra, la luna piena detta anche Madre, ha in sè potenza infinita, è nel suo culmine di forza e bellezza e ci aiuta a rafforzare qualsiasi situazione che richieda la massima concentrazione.





Nella mitologia, come Apollo è solare, Artemide è lunare, l'uno agisce nella luce, mentre l'altra agisce nelle tenebre, è legata al mondo della natura, protettrice dei cacciatori e cacciatrice essa stessa. Essa viene anche identificata come Selene.
La dea viene generalmente descritta come una bella donna con il viso pallido, che indossa lunghe vesti fluide bianche od argentate e che reca sulla testa una luna crescente ed in mano una torcia. Un altro mito che la riguarda è quello dell'amore per Endimione......






L'argento è oggi utilizzato anche per guarigioni di vario genere, il rimedio è l'argento colloidale. L'argento colloidale è argento puro somministrato in forma molto diluita insieme all'acqua distillata.
Famoso già nei secoli passati, questo rimedio è in pratica privo di effetti collaterali: contrariamente a quanto accade per gli antibiotici, infatti, l'organismo non attiva resistenze nei suoi confronti.
Conosciuto come un potente antibiotico e antivirale, l'argento colloidale agisce su un ampio spettro di disturbi.
La scienza ha ripreso ad occuparsi nei più vari settori delle proprietà terapeutiche di questo metallo, confermando anche con nuovi metodi i risultati; è stato sperimentato in varie malattie, fra cui disturbi agli occhi, alle vie respiratorie, alla pelle, all'apparato locomotore e al sistema nervoso.

Elena








Le belle fate

Le belle fate dove saranno andate?
Non se ne sente più parlare. Io dico
che sono scappate: si nascondono in
fondo al mare, oppure sono in viaggio
per la luna in cerca di fortuna.
Ma cosa potevano fare?
Erano disoccupate!
Nessuno le voleva ascoltare.
Tutto il giorno se ne stavano imbronciate
nel castello diroccato ad aspettare che 
qualcuno le mandasse a chiamare.

G. Rodari




Ciascuno di noi è, in verità,
un'immagine del Grande Gabbiano, un'infinita idea di libertà, senza limiti.

R. Bach





mercoledì 3 agosto 2011

Assenza di Luce

E’ possibile parlare del nero solo se si conosce la 
luce, e lo si mette in rapporto con il suo opposto.
La vita non ha nulla a che fare con il nero: in ogni  cosa priva di vita si esprime potenzialmente il nero. 


R. Steiner






Il colore nero è il non colore, l' opposizione al si della luce. E' la totale rinuncia, il rifiuto, il vuoto, l'assenza, la morte, il buio, il pessimismo, l'abisso, la fine di tutto.
Nella cultura occidentale è associato al lutto, in India a Kalì nel suo aspetto negativo, in Cina al Nord e all'elemento acqua; è inoltre il colore dell'ombra, del mistero, dello sconosciuto. Nelle credenze medievali pipistrelli e gatti neri rappresentavano il male.
E' il colore dell'assolutismo, data l'assoluta mancanza di luce diventa il colore dell'autoritarismo.
E' anche il colore della notte buia dell'anima , può rappresentare lo stato psichico anteriore al formarsi del conscio, può contenere tutto ciò che verrà alla luce e acquisterà esistenza; dall'oscurità ha origine la luce, la vita, la rinascita; può quindi trattarsi di un universo ricco di potenzialità da scoprire essendo il simbolo delle forze occulte, dell'ignoto.
Dopo il buio arriva la luce, gli opposti che s'incontrano nel totale divenire, lo yin e lo yang, i due opposti hanno necessità vitale l'uno dell'altro, questa interazione ha il suo stadio più semplice nella reazione inconscia, una forza della natura non ancora capace di agire e quindi motivo di conflitti fra i due lati umani.
L'energia del nero diviene il colore del  risalto, mettendosi al servizio degli altri colori, esalta la loro qualità.


Il nero rappresenta l’immagine spirituale di ciò che è morto.

R. Steiner


"Dentro di noi abbiamo un'ombra:un tipo molto
 cattivo, molto povero, che dobbiamo accettare."


C. Jung







Si sopravvive di ciò che si riceve, ma si vive di quello che si dà.

C. Jung

In ogni caos c'è un cosmo, in ogni disordine un ordine segreto.

C. Jung



Il nero è l'energia oscura del lupo nelle fiabe, del gatto nero, il colore delle streghe che richiamano l'archetipo della grande madre distruttiva, è l'ombra, quell'aspetto buio e a volte pericoloso della personalità umana. Può prendere un carattere femminile perchè è il femminile che genera, incuba e partorisce. Le profondità delle tenebre appartengono all'oceano e alle caverne; la caverna è un simbolo di natura femminile.
La femminilità, cioè l'energia del femminile appartiene alle tenebre perchè sempre ritenuta piena di mistero, è quella capacità di entrare in contatto con ciò che non è percepibile, di fare predizioni; è quella ricettività temuta e potente perchè non compresa con la ragione.
Il nero è il colore del vuoto, il nulla, il caos primordiale.........

Elena










La Via modella miriadi di esseri, ma è sempre senza forma. Curando la Via del Cielo, gli esseri respirano l'oscurità e la luce; esalano il vecchio ed inalano il nuovo. Si richiudono con l'oscurità e si riaprono con la luce. Si contraggono e si espandono con l'oscurità e con la luce.

Lao Tzu
















martedì 19 luglio 2011

Empatia

Ogni via è soltanto una via. Non è un affronto a voi stessi o ad altri abbandonarla, se è questo che vi suggerisce il cuore. Ma la decisione di continuare quella strada, o di lasciarla, non deve essere provocata dalla paura o dall’ambizione. Osservate ogni strada attentamente e con calma. Provate a percorrerla tutte le volte che lo ritenete necessario. Poi rivolgete una domanda a voi stessi, e soltanto a voi stessi:
Questa strada ha un cuore?
Se lo ha, la via è buona.
Se non lo ha, non serve a niente”.


Carlos Castaneda, da "A scuola dallo stregone"






"Solo come guerriero si può sopravvivere sulla via della conoscenza.
Perché l'arte di un guerriero consiste nel bilanciare il terrore di essere un uomo con la meraviglia di essere un uomo".

Carlos Castaneda


La frequenza del corallo è insieme al turchese la più antica del pianeta, il corallo cresce nel mare, è associato quindi con l'inconscio e il subconscio. I piccoli animali che formano il corallo sacrificano la propria individualità per il bene della comunità, il suo messaggio più alto è infatti saggezza e gioia nell'amore. Nel corpo umano copre l'area tra il primo e il secondo chakra, corrisponde allo scheletro e al trauma natale.
E' collegato a Chirone, il centauro mezzo uomo e mezzo cavallo, il suo dono è quello di riconoscere che dove soffriamo è dove cresciamo, e che attraverso la crescita possiamo aiutare gli altri.
La vibrazione della luce corallo ha un  senso molto sviluppato della comunità e della interdipendenza, può essere collegata allo sciamanesimo, a Saman, colui che sa.  Lo sciamanesimo mette in connessione l'individuo con la natura e con altri livelli di esistenza, promuove una cooperazione e un  sostegno attivo, evoluto, di tutte le forme di vita con un atteggiamento reciproco di autosviluppo e crescita che è l'evoluzione spirituale.
Riconosce ogni cosa come un sistema energetico a sè, all'interno di un sistema energetico più grande, tutto con lo stesso rispetto in quanto ogni elemento ha un suo ruolo nel grande schema cosmico delle cose.





L'inconscio è la parte emotiva sia personale che collettiva che viene spesso messa da parte, rimossa,  ma sempre presente è pronta al risveglio. In assenza di luce il colore corallo va a toccare l'abuso, lo shock, la dipendenza e l'amore non corrisposto. Possiamo citare la dea Calipso, colei che rapì Ulisse e lo tenne prigioniero per sette lunghi anni perchè voleva essere amata; i piani di Ulisse però erano altri, nonostante l'amore vissuto con lei, lui voleva sentirsi libero e portare avanti i suoi progetti, continuare il suo viaggio. Questa perdita diventa grande sofferenza...... Inizia qui la connessione con l'ombra dentro di noi, qualcosa che non vogliamo riconoscere, qualche rifiuto molto antico ma comunque con noi.
L'energia corallo è quella della dea nel suo aspetto più femminile di ricettività, è la guarigione dei traumi e delle tematiche di discriminazione che sono presenti  nel lignaggio razziale e genetico. La sua vibrazione ci offre l'opportunità di capire tutto ciò e di diventare integri, uniti, l'unione del maschile e del femminile ai livelli più profondi del sè. Ci porta alla comprensione di quella che è l'unità dentro di noi, ad andare oltre la dualità in modo coraggioso accettando il fluire del cambiamento, dell'evoluzione delle cose.

Elena









Sono andato
alla fine della terra
sono andato
alla fine delle acque,
sono andato
alla fine del cielo
sono andato
alla fine delle montagne:
Non ho trovato nessuno
che non fosse mio amico

Navajo







L'indiano e le altre creature
che erano nate qui e che qui vivevano,
avevano una madre comune: la terra.
Egli era imparentato con tutto ciò che vive
e riconosceva a tutte le creature
gli stessi diritti come a se stesso.
Quanto era legato alla terra,
egli l'amava e l'ammirava.

Orso in Piedi






 



                                                                      



                                                    





giovedì 30 giugno 2011

Idealismo


Una carta del mondo che non contiene il paese dell' Utopia non è degna nemmeno di uno sguardo, perchè non contempla il solo paese al quale l'Umanità approda di continuo. E quando vi getta l'ancora, la vedetta scorge un paese migliore e l'Umanità di nuovo fa vela.

Oscar Wilde






Il turchese è l'energia della nuova era, cosiddetta dell' acquario, quella della comunicazione con i media e le nuove tecnologie ma altresì della comunicazione creativa, quella che nasce dai sentimenti del cuore; è il colore di Ananda Khanda, situato tra il quarto e il quinto chakra,  aiuta a creare il collegamento emozionale sia con se stessi che con gli altri perchè unisce il nostro maestro interiore ad esprimere la nostra libertà in tutti i contesti della vita.
Il turchese parla di comunicazione da uno a molti, internet è l'esempio più grande, la forza della comunicazione globale, il fiume di interconnessione fra persone, tutti che parlano con tutti, la nuova coscienza planetaria senza confini,  semplicemente la trasmissione di essere ciò che si è in piena libertà.
Nella sua ombra c'è il pericolo di finire isolati, di separarsi dai sentimenti del cuore e rimanere nel vuoto, andare all'eccesso bloccando la creatività sia individuale che della comunità. E' il colore più antico del pianeta insieme al corallo suo complementare, il suo paradosso è infatti quello di rafforzare la comunicazione dai sentimenti opponendosi all'interdipendenza di tutto il contesto umano. Si è inclini al rifiuto, alla freddezza e alla tecnofobia. 
Il centro Ananda Khanda in equilibrio porta condizioni di espressione libera attraverso il canto, la danza, la poesia, la pittura, tutto è dotato di grande ispirazione e intuito, tutto segue il flusso della vita e l'amore per il prossimo.
A livello fisico il turchese copre tutta l'area del cuore, timo, parte alta delle spalle, schiena, lato destro del corpo.
E' la vibrazione collegata al pianeta Urano il quale dà il potere di raggiungere indipendenza e libertà interiore. Il turchese può richiamare energie Lemuriane, Atlantidee e degli Indiani d'America i quali ritenevano la pietra turchese di grande valore per le sue affinità con il Padre Cielo.
Il turchese è anche il colore dei delfini considerati ormai da tutti animali molto intelligenti e spirituali, capaci di offrire un grande servizio agli esseri umani, gioiosi e in grado di portare guarigione a persone con disabilità forte come gli autistici, etc..
E' il colore transdimensionale, porta consapevolezza nella vita del corpo emotivo, aiuta la comunicazione e la relazione con le sfere angeliche.

Elena






Attento mentre parli. Con le tue parole crei un mondo intorno a te.
    
Navajo




Stavo qui, stavo qui, le nubi parlano.
Dico: Voi siete la forza dominante,
io non capisco, so soltanto ciò che ho detto.
Voi siete la forza dominante, voi ora parlate.
Questa potenza è la vostra, o Cieli.

"I cieli parlano"

Pawnee

Quando il re proibì a tutto il suo popolo la navigazione in qualsiasi parte che non fosse sotto la sua Corona, emanò tuttavia questa ordinanza: che in ognuna di queste ci fosse una missione di tre soci della casa di Salomone, con il solo scopo di darci conoscenze sul commercio e sullo stato di quei paesi verso cui erano diretti, e specialmente su scienze, arti, manufatti, nonchè sulle invenzioni di tutto il mondo; che nello stesso tempo, ci portassero libri, strumenti e modelli di ogni genere; infine che le navi, dopo aver fatto approdare i fratelli, ritornassero, e che invece i fratelli rimanessero all'estero fino alla nuova missione.
Vi rendete conto così che manteniamo un commercio non per l'oro, l'argento, o i gioielli, nè per le sete, per le spezie, o per qualunque altro prodotto materiale, ma solo per quella prima creatura di Dio, che è la Luce: intendo dire, per avere Luce sullo sviluppo di ogni parte del mondo.

da Nuova Atlantide di Francis Bacon







Il progresso è la realizzazione dell' Utopia.


Oscar Wilde

martedì 14 giugno 2011

Prendersi cura


IMAGINE
John Lennon



Immagina  non ci sia il  Paradiso
prova, è facile
Nessun inferno sotto i piedi
Sopra di noi solo il Cielo
Immagina che la gente
viva al presente...

Immagina non ci siano paesi
non è difficile
Niente per cui uccidere e morire
e nessuna religione
Immagina che tutti
vivano la loro vita in pace..

Puoi dire che sono un sognatore
ma non sono il solo
Spero che ti unirai anche tu un giorno
e che il mondo diventi uno...

Immagina un mondo senza possessi
mi chiedo se ci riesci
senza necessità di avidità o rabbia
La fratellanza tra gli uomini
Immagina tutta le gente
condividere il mondo intero...


La frequenza magenta è il colore dell'ottavo chakra, localizzato fuori e sopra il corpo fisico, è il colore della sede della stella dell'anima. E' una combinazione delle estremità viola e rossa dello spettro, che sono rispettivamente le più alte e le più potenti lunghezze d'onda.
Offre il meglio di molti mondi: il rosa della dolcezza e dell'amore; il viola, ponte verso la guarigione; il rosso della terra, la forza della concretezza. E' l'energia dell' amore divino che si fonde con il servizio. 
Indica l'amore dall'alto, l'amore che è sinonimo di grazia, ma tuttavia è l'amore divino attraverso le piccole cose, esprimibile nei dettagli della vita quotidiana. Se ci troviamo in un luogo dove non c'è amore, oppure la sensazione di non aver ricevuto abbastanza, allora, in qualche modo anche noi non abbiamo permesso all'amore di avvolgerci. La nostra sensazione di vuoto è anche il risultato di ciò che non abbiamo messo nelle piccole cose. 
Nella teoria dei colori di Goethe il magenta è molto importante, anche se poco conosciuto.  Nell' aura-soma l'applicazione di questo colore sul fisico è di grande aiuto per il sistema ormonale e per gli organi riproduttivi, è consigliato comunque per tutti i problemi cardiaci e in ogni caso interessa tutti le parti del corpo. 
Ogni uomo e ogni donna è una stella. E' il colore di un nuovo raggio, ci riporta all'albero della vita, una mappa che si perde nella notte dei tempi, è molto antica. Nell'albero della vita c'è l'essere umano e l'essere umano è Tutto, l'essere umano come Kadmon, cioè l'uomo cosmico.
Nell'albero della vita abbiamo ogni mondo, quello dell'archetipo, dello spirito, del divino, del mentale, dell'emozionale, del corpo. Ogni mondo è collegato a dei sentieri e ogni sentiero è connesso alla saggezza che c'è in noi. Ogni sentiero ci permette l'azione, è lì che possiamo comprendere chi siamo; quindi comprendendo noi stessi la vita diventa più semplice perchè ci saranno meno punti oscuri; più illuminiamo noi stessi attraverso le piccole cose più possiamo comprendere il mondo e quindi l'Essere.
L'energia magenta eleva e conferma la realtà spirituale; aiuta a sperimentare le benevole forze spirituali che sono all’opera nella propria vita.

Elena




Sii paziente verso tutto ciò
che è irrisolto nel tuo cuore e...
cerca di amare le domande, che sono simili a
stanze chiuse a chiave e a libri scritti
in una lingua straniera.
Non cercare ora le risposte che possono esserti date
poichè non saresti capace di convivere con esse.
E il punto è vivere ogni cosa. Vivere le domande ora.
Forse ti sarà dato, senza che tu te ne accorga,
di vivere fino al lontano
giorno in cui avrai la risposta.

Rainer Maria Rilke




La vita è opportunità, coglila;
La vita è bellezza, ammirala;
La vita è una sfida, affrontala;
La vita è preziosa, abbine cura;
La vita è una ricchezza, conservala;
La vita è amore, godine;
La vita è mistero, scoprilo;
La vita è dolore, superalo;
La vita è un inno, cantalo;
La vita è lotta, accettala;
La vita è un'avventura, rischiala;
La vita è felicità, meritala;
La vita è vita, salvala!

Madre Teresa di Calcutta